Rio Pichions  
Presentazione:
Il torrente Pichions forma, immediatamente prima della sua confluenza col Vinadia, una interessante, suggestiva ma brevissima forra. L' itinerario è qui descritto come realtà a sè stante ma, senza dubbio, è consigliabile intraprenderlo come via di accesso alla ben più lunga discesa del Vinadia.
È pertanto preferibile, una volta arrivati alla confluenza, tirare dritti e proseguire seguendo le indicazioni riportate nella scheda del Torrente Vinadia.



Zona:
Friuli Venezia Giulia - Lauco (UD)

Quote:
Ingresso: 800 m
Uscita: 750 m
Dislivello: 50 m
Sviluppo: 500 m
Calata più alta: 20 m

Periodo consigliato:
Da Maggio a Ottobre

Esposizione:
Sud

Orari:
Avvicinamento: 5'
Progressione: 1h
Ritorno: 20'

Navetta:
No (eventualmente 500 m)

Ancoraggi:
Eccellenti ProCanyon

Corde consigliate:
1 da 60 m + corda di emergenza

Materiali:
Muta completa

Vie di uscita:
No, d' altro canto la forra vera propria è talmente breve che il concetto stesso di vie d'uscita non ha senso

Cartografia:
Carta Tabacco 1:25000 foglio n° 013 - Prealpi Carniche Val Tagliamento

Interesse:
Regionale

Difficoltà:
V5 a4 IV

Coordinate (WGS84) parcheggio a valle:
46° 26' 22,9'' N      12° 56' 44,4'' E

Coordinate (WGS84) parcheggio a monte:
46° 26' 36'' N      12° 57' 3'' E

Accesso a valle:
Da Tolmezzo si segue la SS 52 fino a Villa Santina. Uscendo dall' abitato di Villa Santina, dove la SS52 curva verso sinistra, si imbocca una strada a destra che conduce a Lauco. Raggiunto e superato tale paese, si continua seguendo le indicazioni per Vinaio dove, poco prima dell' abitato e del ponte sul Vinadia, si può posteggiare l' auto in un ampio spiazzo (fermata bus).

Accesso a monte:
Dal punto indicato come accesso a valle, proseguire oltre l' abitato di Vinaio in direzione Nord e parcheggiare nello spiazzo prima del ponte che scavalca il rio Pichions.

Descrizione:
Entrati facilmente nel torrente si segue il greto, ancora ampio e pianeggiante per circa 250m. Poi, di colpo l'ambiente cambia, la forra si chiude e il torrente dà origine alla prima cascata
01 - AN 6 Dx
02 - C 6 + DEV Dx
03 - MC + PI + C 20 (16+4) Sx
Attenzione al ritorno di corrente sulla sinistra presso la piccola pozza alla base della calata da 16 m. Tuffarsi verso destra per farsi portare dalla corrente sulla soglia successiva che si supera proseguendo ancora per qualche metro con la medesima calata
04 - C 19 + DEV Dx
Attenzione che la cascata è particolarmente insidiosa; usare il deviatore
Siamo qui alla confluenza con il torrente Vinadia vero e proprio

Uscita:
Risalire a destra il corso del torrente Vinadia. È notevole, in questo tratto il caratteristico fenomeno di un immenso pezzo di parete liscia che si è staccato appoggiandosi all'altro versante della gola. Proseguendo (in salita) lungo l' itinerario turistico (triangoli rossi) si raggiunge, in alcuni minuti, un affluente destro solitamente secco che va risalito fino ad incontrare le tracce di sentiero che, rimontando una spalla boscosa portano sulla strada nei pressi di una cabina elettrica a pochi metri dal punto indicato come 'parcheggio a valle'.

Note:
Dati sulla prima discesa sconosciuti.

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